PESCA IN LOMBARDIA LE ASSOCIAZIONI QUALIFICATE LOMBARDE CONCORDI SU AUMENTO SANZIONI ANTIBRACCONAGGIO E A FAVORE DEL TESSERINO REGIONALE DIGITALE PER RACCOLTA DATI IMMEDIATI E REALI A FINI STATISTICI E DI PROGRAMMAZIONE GESTIONALE
Al contrario di alcune posizioni emerse nelle scorse settimane, che non sono riconducibili alla reale rappresentatività espressa dalla totalità delle associazioni qualificate lombarde, in relazione all’incremento delle sanzioni volte a contrastare il bracconaggio e alla necessità di introduzione del tesserino digitale, si precisa che, tutte le Associazioni qualificate regionali, esprimono totale sostegno al pacchetto degli emendamenti proposti. Come già più volte ribadito e sostenuto, confermano i Presidenti delle Associazioni, il pacchetto di emendamenti proposto si muove esattamente nella direzione che da anni auspichiamo e che da tempo chiediamo all’ Assessorato regionale: semplificare la burocrazia, innalzare i livelli di sicurezza e tutelare la legalità nelle acque interne della Regione.
Riteniamo corretto l’intervento normativo anche sul libretto digitale, tra l’altro già obbligatorio dal 2027 per alcuni Bacini di pesca lombardi, proprio per volere della Regione, che ben si articola su precise direttrici strategiche, perfettamente allineate con gli obiettivi della transizione digitale e della sostenibilità ambientale. Non da meno, semplificazione e taglio della burocrazia, si andrebbero a sostituire i vecchi e farraginosi supporti cartacei di difficile gestione e rendicontazione, agevolando la raccolta dati immediata e l’attività dei pescatori, sia sportivi che professionali, allo stesso tempo si attuerebbe un immediato contrasto alle frodi.
Infatti con l’obbligo di compilazione immediata, prima dello sbarco o del trasbordo, si impedirebbe un’alterazione dei dati che non porterebbe ad ottenere dati certi su prelievi e statistiche. Questo offrirebbe agli organi di vigilanza un controllo istantaneo e inoppugnabile. Non da meno si agevolerebbe una pianificazione scientifica che permetterebbe alla Regione di raccogliere dati precisi e in tempo reale sulla consistenza degli stock ittici, consentendo di pianificare le semine e i periodi di divieto su basi scientifiche reali e non su stime empiriche. Inoltre, l’adozione di strumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale del prelievo ittico sia Rev. 1 – 23/07/2026 Pag. 1 di 2 professionale che ricreativo sportivo, risulterebbe lo strumento più efficiente per contrastare il bracconaggio e il mercato alimentato dalle attività sommerse.
Al contempo, darebbe un senso strategico e misurabile agli importanti investimenti economici che la Regione sta stanziando nel settore e nello studio del capitale naturale lacustre. Come può la regione spendere centinaia di migliaia di euro dei contribuenti in studi importantissimi sulla fauna ittica non sapendo quanto pesce e quali specie vengono prelevate?
ARCI PESCA FISA Comitato territoriale di BG/BS Presidente sig. Becchere Giancarlo
APS ARCI PESCA FISA REGIONE LOMBARDIA – Presidente sig. Valenti Valerio
F.I.P.S.A.S. Comitato Regione Lombardia – Presidente sen. Bossi Simone
ASSOCIAZIONE PESCATORI BERGAMO Sezione provinciale F.I.P.S.A.S. – Presidente arch. Tadè Dario
SEZIONE PROVINCIALE F.I.P.S.A.S. LECCO – avv. Simonetti Stefano
ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIBERA PESCA Comitato Regione Lombardia – Delegato regionale sig. Rossoni Domenico
U.P.BS -UNIONE PESCATORI BRESCIANI – Presidente sig. Oliva Fabrizio
U.P.BG–UNIONE PESCATORI BERGAMASCHI – Presidente ing. Calissi Giuseppe Massimo

