Dopo anni di battaglie e confronti, il mondo della pesca dilettantistico-sportiva lombarda trova finalmente un canale di ascolto istituzionale in Commissione Agricoltura. Un traguardo importante per un settore che conta oltre 80.000 praticanti riconosciuti grazie alle loro Associazioni dalla Regione, ma che viene parzialmente ombrato dall’incomprensibile contrarietà di Fratelli d’Italia, unica forza politica a schierarsi contro le proposte proprio avanzate delle stesse associazioni di categoria all’unanimità.
Il ringraziamento alle istituzioni: “Finalmente ascoltati”
Le associazioni rappresentative dei pescatori esprimono profonda gratitudine per la svolta impressa ai lavori: «Vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Commissione, Floriano Massardi, alla relatrice Alessandra Cappellari e a tutti i consiglieri regionali da destra a sinistra che hanno dimostrato la sensibilità di leggere, ascoltare e comprendere le reali esigenze di chi vive i nostri fiumi e laghi ogni giorno». Per la prima volta, la politica regionale si è seduta a un tavolo ed ha ascoltato gli attori reali del territorio, riconoscendone il valore economico, sociale e ambientale.
«I pescatori sportivi che rappresentiamo sono persone serie, che non hanno alcuna paura di mettersi in gioco e cercare soluzioni concrete per migliorare l’intero comparto». Incomprensibile ad oggi lo strappo voluto da Fratelli d’Italia: “Unici a non aver capito”. A fronte di un consenso trasversale che ha unito forze di destra e di sinistra, spicca il voto contrario del partito di maggioranza relativa. Una posizione definita “incomprensibile” dalle associazioni: «Fratelli d’Italia è l’unica forza politica di tutto il panorama regionale a non aver voluto capire e leggere le nostre proposte. Confondere l’istituzione del “Tavolo Blu” con una tassa qualunque significa avere scarsa conoscenza della materia».
Il “Tavolo Blu” non è un balzello, bensì uno strumento strategico di gestione. «In Veneto esiste già da più di cinque anni e sta dando risultati eccellenti al settore, portando a un incremento dei tesseramenti proprio grazie ai benefici tangibili sul territorio», spiegano i rappresentanti dei pescatori. La richiesta di sanzioni più severe contro il bracconaggio che è stato un altro punto di forte frizione riguarda il contrasto all’illegalità e l’aggiornamento alla normativa stessa appena approvata in parlamento, dove sono stati gli stessi pescatori a invocare il pugno di ferro.
«Chiediamo a gran voce l’aumento delle sanzioni perché oggi eludere le regole in Lombardia conviene più che rispettarle. Non ci vuole molto a comprendere che un bracconiere preferisce rischiare una multa ridicola piuttosto che fermarsi. Il profitto dell’illegalità supera di gran lunga il costo delle sanzioni attuali». Infine un appello al dialogo: Il comunicato si chiude con l’auspicio di un ripensamento e con la massima disponibilità al confronto: «Ci aspettavamo una risposta concreta e unanime a richieste dettate semplicemente dal buon senso e avanzate in modo unitario da tutte le sigle del comparto. Nonostante questo cammino interrotto da questo scivolone lungo il percorso, ci auguriamo che i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia comprendano l’errore commesso e abbiano la volontà di sedersi a un tavolo con noi per un confronto aperto e costruttivo per l’arrivo delle modifiche in aula».
Concludono così i presidenti di tutte le Associazioni di Pesca sportiva lombarde in un comunicato condiviso e firmato da tutte le sigle
ARCI PESCA FISA Comitato territoriale di BG/BS Presidente sig. Becchere Giancarlo
APS ARCI PESCA FISA REGIONE LOMBARDIA – Presidente sig. Valenti Valerio
F.I.P.S.A.S. Comitato Regione Lombardia – Presidente sen. Bossi Simone
ASSOCIAZIONE PESCATORI BERGAMO Sezione provinciale F.I.P.S.A.S. – Presidente arch. Tadè Dario
SEZIONE PROVINCIALE F.I.P.S.A.S. LECCO – avv. Simonetti Stefano
ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIBERA PESCA Comitato Regione Lombardia – Delegato regionale sig. Rossoni Domenico
U.P.BS -UNIONE PESCATORI BRESCIANI – Presidente sig. Oliva Fabrizio
U.P.BG–UNIONE PESCATORI BERGAMASCHI – Presidente ing. Calissi Giuseppe Massimo

