Si è concluso un anno di mobilitazione straordinaria per le acque della provincia di Pavia. Il bilancio 2025 della Vigilanza ittica e della Sezione Provinciale convenzionata FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) delinea il profilo di un territorio presidiato con costanza, dove la salvaguardia della biodiversità e il contrasto alle specie invasive sono diventati priorità operative non più rimandabili.
L’attività svolta nel corso dell’ultimo anno non si è limitata alla semplice sorveglianza, ma si è tradotta in interventi diretti e salvataggi d’emergenza, specialmente durante i critici periodi di asciutta dei canali e dei corsi d’acqua minori. I dati ufficiali fotografano un impegno imponente:
- 69 interventi di recupero portati a termine con successo.
- Oltre 6,5 tonnellate (6.567 kg) di fauna ittica autoctona salvata: carpe, barbi, lucci e tinche sono stati recuperati e reimmessi in ambienti sicuri per garantirne la sopravvivenza.
- 4.335 kg di siluri rimossi: un’azione drastica ma necessaria per contenere una delle specie invasive più voraci, capace di compromettere l’equilibrio ecologico dei nostri fiumi.
Questa mastodontica macchina organizzativa ha potuto contare su un esercito di 466 tra agenti e tesserati, che hanno donato complessivamente 324 ore di servizio effettivo sul campo. “Non si tratta solo di pesca” fanno sapere dalla Sezione Provinciale. Il lavoro di FIPSAS Pavia rappresenta un vero e proprio presidio ambientale. La presenza costante dei volontari e degli agenti garantisce la continuità ecologica del reticolo idrico e assicura il rispetto delle buone pratiche di gestione delle acque.
In un’epoca segnata da cambiamenti climatici e periodi di siccità sempre più imprevedibili, il monitoraggio dei livelli idrici e il pronto intervento in caso di secca diventano l’unico baluardo contro la perdita di specie preziose per l’ecosistema locale.
Il ringraziamento ai volontari
Il successo di questo 2025 va attribuito alla dedizione dei singoli: uomini e donne che, spesso lontano dai riflettori, pattugliano le sponde dei fiumi ogni giorno. La sezione provinciale ha voluto esprimere un ringraziamento immenso a tutti i volontari e agli agenti che, con competenza tecnica e passione, continuano a proteggere l’oro blu del pavese.

